Come eseguire un rilievo fotogrammetrico Marzo 1, 2021 – Posted in: Domande frequenti sulla Fotogrammetria, Fotogrammetria con Drone - Teoria, Tecnica e Procedure – Tags: ,

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Quando voli con un drone, hai diversi modi di acquisire gli scatti utili per la fotogrammetria. Sono diversi i modi di esecuzione proprio perché, prima di tutto, sono diversi i soggetti da rilevare e, in secondo luogo, perché sono diverse anche le richieste dei clienti che possono trattare lo stesso soggetto del rilievo per vari scopi.

Ti faccio un esempio per spiegarmi meglio.

Un ente di tutela del territorio potrebbe essere interessato al quadro generale di come varia nelle stagioni o negli anni la forma del letto di un torrente e il profilo delle sue sponde. Un geologo, invece, potrebbe essere interessato al dettaglio della distribuzione dei diversi sedimenti visibili nello stesso letto del torrente quando è in secca. Ecco che, allora, il rilievo per il primo o per il secondo committente andrà eseguito con scala di dettaglio diversa anche se si volerà sopra e si fotograferà il medesimo torrente.

Certamente nella varietà delle situazioni e dei problemi da affrontare ci saranno quindi soluzioni diverse.

Tuttavia, nel fare fotogrammetria con drone esistono regole e accorgimenti che valgono comunque, se si vuole ottenere un rilievo corretto e utilizzabile per il committente. Vediamo quali sono:

  • Pianificare il volo. Innanzitutto, per volare col drone in vista di un rilievo fotogrammetrico è bene utilizzare un’app su smartphone o tablet di mission planning. Pianificare la missione di volo permette di calcolare e ottimizzare la distribuzione degli scatti sull’area di interesse, evitando di tralasciare i dati necessari e di raccogliere i dati inutili al rilievo.Con le app di mission planning, inoltre, puoi valutare i parametri di GSD footprint e overlap coi valori migliori per il rilievo che vai a fare.
  • Prendere i punti a terra. Se ti interessa misurare o dare una posizione all’oggetto del tuo rilievo rispetto a coordinate geografiche , non potrai fare a meno di rilevare a terra una serie di punti (marker). Ne occorrono almeno 5 o 6 , su terreni pianeggianti e senza dislivelli per dare accuratezza topografica e metrica al rilievo aereo eseguito con drone. Il drone da solo, col suo geotag, non ha la precisione sufficiente a dare robustezza metrica e topografica al rilievo. Può capitarti che tu debba restituire solo un modello grafico tridimensionale di ciò che fotografi, senza misurarlo. In questo caso puoi tralasciare questo passaggio, magari per esaudire una richiesta di rappresentare a scopo pubblicitario o dimostrativo un’area, senza necessità di mapparla o misurarla.
  • Volare col drone. Il volo col drone è il passaggio fondamentale che ti permette di acquisire le foto necessarie all’elaborazione fotogrammetrica. In genere il volo con il Drone viene pianificato in anticipo con le apposite app di Mission Planning (Pix4D Mapper, Litchi o similari). Ovviamente, più si accumula esperienza nel volare e nel fotografare, migliori sono i risultati che si ottengono nell’acquisizione delle foto col drone.
  • L’elaborazione col software. L’ultimo passaggio imprescindibile per eseguire un rilievo di fotogrammetria con drone, consiste nell’elaborare col software il dataset per ottenere l’output richiesto. Con le foto scattate in volo non ottieni di per sé il rilievo. Occorre prima che tu le inserisca in un software di elaborazione fotogrammetrica e, poi, che tu proceda con le varie fasiautomatizzate  dal software – per generare una nuvola di punti sparsa e successivamente densa. Prima, cioè, darai ordine al software di allineare le foto inserite nello spazio tridimensionale. Poi invierai i comandi che faranno aumentare le informazioni dello spazio tridimensionale .I punti ricavati dal primo allineamento saranno così implementati con ulteriori punti ricavati dalle foto inserite. Questo processo porterà a costruire il modello o la mappatura 3D dell’area o del soggetto che hai rilevato. E da questi potrai esportare il file di output bidimensionale o tridimensionale che è richiesto con l’esecuzione del tuo rilievo fotogrammetrico.